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Dove acquistare un’affettatrice Berkel restaurata con pezzi originali

23 Febbraio 2018 - Aziende e Servizi
Dove acquistare un’affettatrice Berkel restaurata con pezzi originali

Chi possiede un’affettatrice Berkel sicuramente conosce l’importanza di questo prezioso oggetto di grande importanza storica. Si tratta di una creazione che ha rivoluzionato il campo del commercio di alimentari.

Breve storia delle affettatrici Berkel

Grazie all’ingegno di Willhelmus Adrianus van Berkel, si sviluppò questa macchina così geniale, in grado di affettare carni e salumi meccanicamente. Questo lavoro, che prima veniva svolto a mano, diventava sempre più complicato per i negozianti che dovevano soddisfare le esigenze dei clienti, sempre più pressanti, di avere un taglio uniforme delle fette di carne. Per questa ragione Berkel, con impegno e costanza, ha messo a punto la sua creazione ed in pochi anni si è trasformato da semplice macellaio, in imprenditore di fama mondiale.
Le affettatrici Berkel nacquero in Olanda quindi, dove si sviluppò il primo stabilimento. Questo nacque sul fallimento di un’azienda che produceva macchine per tipografie. In questo modo Berkel, mettendosi in società con il proprietario di questa fabbrica, seppe far fruttare la sua idea e ben presto, l’affettatrice diventò un oggetto di cui ogni negoziante di alimentari non poteva più farne a meno.
Oggi l’azienda Berkel che produce ancora affettatrici, di alto livello. È stata acquistata da un consorzio di imprenditori italiani, che ha fatto dell’affettatrice Berkel un vero e proprio oggetto di culto, nello specifico le affettatrici a volano Berkel. Si tratta di oggetti molto ricercati da designer, antiquari e collezionisti. Per questa ragione, possederne una, è un motivo di vanto per il proprietario, che potrebbe averla ricevuta da lontani parenti negozianti di alimentari, oppure averla acquistata da qualche antiquario.
Qualora si possedesse un’affettatrice Berkel un po’malandata negli anni, oggi è possibile restaurarla e riportarla al suo originario splendore e perché no, anche riutilizzarla.
Per chi invece, volesse acquistarla per il proprio albergo o ristorante, oppure per dare alla propria casa un tocco di classe e di storia, oggi è possibile farlo, grazie alla ditta “Artigiani del Restauro”.

L’opera di Artigiani del Restauro

La ditta Artigiani del Restauro si occupa di rimettere a nuovo vecchie affettatrici Berkel, procedendo al loro recupero. Inoltre la ditta, mette in vendita le affettatrici Berkel restaurate e tirate a lucido, pronte per essere rimesse in funzione.
Sarà possibile scegliere tra diversi modelli che comprendono tutte le affettatrici Berkel a volano, completamente restaurate. Si va dal modello B fino al Modello 10.
Sul sito di Artigiani del Restauro potrete trovare tutti i modelli classificati per periodo, dal 1907 fino al 1980, scegliendo il tipo di volano, il diametro della lama e il modello, dalle più piccole alle più grandi. C’è anche una sezione dedicata a tutti i basamenti adatti a sorreggere le affettatrici, da quella su misura fino al modello che sorregge la mitica Indianina. Troverete tutto ciò che serve per possedere questo macchinario, così bello da mostrare e da usare.
Le affettatrici Berkel vengono restaurate con cura da tutti gli operai dell’officina di Artigiani del Restauro. Grazie alla minuzia del loro lavoro, alla cura anche dei più piccoli particolari, le affettatrici Berkel vengono restaurate completamente a mano, e vengono seguite in tutti i passaggi utili alla messa a nuovo. Grazie a tecniche innovative, sarà possibile visionare grazie ad uno scanner 3D se vi sono componenti mancanti. Questi verranno successivamente stampati o richiesti dall’azienda stessa. Per questo motivo sarà possibile dire che tutti i ricambi installati sul macchinario, provengono proprio dalla casa madre.
Inoltre, Artigiani del Restauro, per chi avesse bisogno di un pezzo di ricambio originale, può ordinarlo e ritirarlo per voi, poiché vi è anche a disposizione un servizio vendita di ricambi per affettatrici Berkel.

Alcuni modelli di affettatrici Berkel da acquistare

Se si volesse acquistare un’affettatrice Berkel, di certo non si può non tener conto del mitico modello B, la “Berkel Indiana” prodotta dal 1919 al 1921. Questa sarà disponibile in tre colorazioni: panna, rosso, nero. Si tratta di un modello di design decisamente molto rara. È stata fabbricata in America intorno agli anni 20. fu chiamata modello indiana o meglio, Indianina poiché lo stato in cui è stata prodotta è proprio l’Indiana.
Questa affettatrice, nei suoi anni di produzione subì delle variazioni. Ciò che la differenzia dalle altre, la rende apprezzata nel mercato dell’antiquariato e degli intenditori di affettatrici Berkel, sono proprio le sue dimensioni ridotte, che permettono la facile collocazione in ogni ambiente.
Si tratta della più antica affettatrice a volano. La sua linea è slanciata e ben proporzionata e la regolazione per tagliare una fetta è di ben dodici posizioni. Vi è il tipico decoro floreale di Berkel, con le scritte in rilievo U.S. Slicing Machine La Porte Indiana, che ne indicano la provenienza. Tutte le parti metalliche originariamente erano in nichel. Le targhette che la identificano, così come le decorazioni, permettono a questa macchina di entrare nell’olimpo delle affettatrici antiche e d’epoca, ma anche di essere simbolo della rivoluzione industriale che non lascia da parte l’estetica, tipica dei primi anni del secolo scorso.
L’affettatrice Berkel modello 21 è sempre un’affettatrice a volano ma di recente produzione. È un modello prodotto in Italia tra il 1948 ed il 1956. Si tratta in realtà, di un aggiornamento del modello precedente di affettatrice. Questa nel resto del mondo, è conosciuta come modello 8.
Le modifiche che sono state apportate all’affettatrice sono davvero poche. La struttura è identica a quella originaria: restano invariati il carrello con vite e la filettatura elicoidale così come il sistema del pettine, che viene fissato con relativa molla di carico.
Per quanto riguarda la regolazione circa il taglio della fetta vi è una manopola, mentre il perno di scorrimento viene coperto da un carter ovale, che in origine questo era tondo.
La macchina viene azionata con il volano sul quale vi è la decalcomania “Berkel”. La particolarità di questa affettatrice è l’affilatoio, anch’esso modificato.
Il meccanismo resta l’originale Berkel, con la cuffia verniciata e una mascherina anteriore. Tutta l’affettatrice è stata ridotta nelle sue dimensioni.
Per cui, rivolgersi ad Artigiani del Restauro è sinonimo di qualità e di affidabilità per quanto riguarda la vendita di affettatrici Berkel.