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Ristrutturazione balconi: un elemento architettonico da non sottovalutare, anche per questioni di sicurezza

29 marzo 2018 - Casa
Ristrutturazione balconi: un elemento architettonico da non sottovalutare, anche per questioni di sicurezza

I balconi sono elementi strutturali costantemente esposti ad agenti atmosferici e smog, ragion per cui non è necessaria solo una corretta e periodica manutenzione che rallenti il deterioramento che il tempo comporta, e che li rende potenzialmente molto pericolosi, ma è indispensabile pianificare anche una ristrutturazione dei balconi che impedisca il distacco dell’intonaco o di elementi in muratura o di calcestruzzo con spigoli taglienti che, cadendo dall’alto potrebbe provocare ferimenti o addirittura uccisioni, e che lasciando scoperta la struttura armata ne facilitano la corrosione, che può provocare addirittura il crollo dell’intero complesso… e alcuni casi di cronica, nemmeno troppo datati, dimostrano che non stiamo esagerando e che non si tratta di allarmismo!

Motivo per il quale abbiamo deciso in questo nostro contributo di analizzare come vengono effettuati i lavori di ristrutturazione dei balconi, a quanto ammontano le spese e come vengono distribuite nel caso in cui si tratti di ristrutturare i balconi di uno stabile condominiale.

È chiaro che per manutenere e ristrutturare correttamente un balcone, dobbiamo conosce la tipologia a cui appartiene: esistono infatti balconi aggettanti, cioè quelli che sporgono rispetto alla facciata dello stabile, e balconi incassati, che formano una rientranza nella facciata e sono solitamente chiuse su due o tre lati.

Non di rado quest’ultimo tipo viene verandato, rendendo i lavori di ristrutturazione dei balconi un po’ più complicati, dal momento che, a causa della struttura metallica di alluminio e vetro sovrastante, la veranda non può essere smontata: in questi casi, qualora i perimetri del balcone dovessero essere rivestiti di lastre di marmo, e queste dovessero risultare danneggiate o rovinate dal tempo, le soluzioni sono due: o si taglia a filo della veranda la parte esterna della lastra rovinata e si sostituisce, ancorando la nuova lastra con tasselli a soletta in calcestruzzo armato, sigillando alla perfezione le due parti della lastra per impedire infiltrazioni d’acqua; oppure si può sovrapporre una scossalina metallica fissata alla veranda per coprire la lastra di marmo danneggiata.

Tra le due, la prima soluzione è la più costosa poiché richiede il montaggio di un ponteggio per poter lavorare in sicurezza (visto che la rimozione di una lastra di marmo può provocare il distaccamento dell’intonaco).

Se parliamo invece della tipologia aggettati un intervento di risanamento dei balconi molto comune è il rifacimento della soletta in calcestruzzo armato.

La distinzione fra le due tipologie è importante anche per capire come ripartire le spese in caso di condominio:

Chiarito questo, quando un condominio contatterà un’impresa edile specializzata in ristrutturazioni condominiali dovrà farsi predisporre non solo un preventivo di spesa, ma anche un capitolato dal quale si evincano i lavori che verranno eseguiti, che nel caso in cui i balconi si debbano ristrutturare completamente, comprenderanno:

Solo sapendo esattamente cosa verrà realizzato, ci si potrà fare un’idea del fatto che un preventivo sia o meno competitivo, come quelli che vengono realizzati tramite il portale Ristrutturazione Milano, che in aggiunta sono pure gratuiti, senza impegno, e tempestivi