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La postura corretta in ufficio

6 novembre 2018 - Benessere
La postura corretta in ufficio

Molte persone trascorrono in ufficio diverse ore della loro giornata, un buon lasso di tempo nel corso della vita. Durante il lavoro d’ufficio si fa spesso una vita abbastanza sedentaria, seduti alla scrivania di fronte al pc per pratiche e lavori vari.
Raramente ci si alza in piedi, magari per sgranchire le gambe; fra l’altro capita spesso che si assumano delle posture scorrette, che possono danneggiare la schiena e quindi rovinare la salute.
Le conseguenze di una vita eccessivamente sedentaria possono essere deleterie. Molti non ci fanno caso, ma passare un terzo della giornata in ufficio significa anche passare un terzo della giornata seduti, per poi – in genere – tornare a casa in macchina. A lungo andare, se non ci si muove abbastanza durante il giorno, si può tendere al sovrappeso: non solo, ma la colonna vertebrale deve subire un sovraccarico di peso e il tono muscolare va diminuendo.
Artrosi, crampi, infiammazioni dei nervi ed anche la sciatica possono presentarsi nel corso degli anni, per non parlare della diminuzione della vista per chi sta al pc e alla posizione poco naturale che assume il collo per rimanere di fronte al computer, spesso posizionato in modo errato.
Sono cattive abitudini del lavoro che purtroppo molti italiani ormai hanno assunto, e in pochi conoscono la giusta posizione che bisognerebbe tenere durante l’orario di lavoro.

Le sedie e la postura corretta

Un ruolo fondamentale nell’aiutarci – e nell’abituarci a mantenere una postura corretta lo giocano le sedie dell’ufficio.
Molti sanno che le loro sedie non sono esattamente il massimo della comodità e non offrono un grande sostegno alla schiena: questo perché non sono sedie ergonomiche, come invece dovrebbero essere tutte quelle usate in ufficio.
Un pò più comode, invece, le sedie da ufficio per riunioni, anche se di norma seduti su di esse ci si passa molto meno tempo rispetto alla sedia della propria postazione. Capita insomma che i sedili siano scomodi, precari, non diano sostegno adeguato alla schiena e non siano regolabili: a queste condizioni, cercare di mantenere una buona postura mentre si lavora alla scrivania diventa una missione molto difficile.
Si tende quindi ad incrociare le gambe o a forzare il collo, tutte abitudini sbagliate e soprattutto posizioni innaturali e dannose per il nostro benessere fisico.

Come sedersi bene in ufficio

Con un po’ di allenamento, si può imparare a sedersi correttamente sulla sedia in ufficio, cercando di rispettare una postura che faccia bene alla schiena e che non ci affatichi. Le conseguenze sono ben visibili: ci si sente meglio facilmente, la schiena è meno affaticata, diminuisce la tensione sulle spalle.
Quando si sta seduti a lungo alla scrivania di fronte al pc, bisogna osservare una regola fondamentale: quella dei 90 gradi. La testa va allineata al collo, la muscolatura del collo non deve andare in tensione.
Le spalle devono essere rilassate, le braccia dovrebbero essere appoggiate ai braccioli per dare sostegno; bisogna formare un angolo di circa 90 gradi con il gomito. Le ginocchia vanno tenute a 90 gradi e cosce parallele al pavimento. I piedi andrebbero tenuti entrambi a terra, completamente appoggiati, cercando di non accavallare le gambe. Se proprio non si riesce a non accavallare le gambe, bisognerebbe almeno cercare di alternare l’incrocio.
La schiena deve essere appoggiata bene e completamente allo schienale della sedia.
Mantenere una postura di questo tipo al lavoro è davvero importante per il benessere fisico e per evitare problemi futuri. All’inizio dovrete un po’ sforzarvi di tenere la posizione corretta ma poi con il passare del tempo vi verrà assolutamente naturale e spontaneo mantenervi in posizione.