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L’importanza dell’emocromo nella valutazione dello stato di salute di un paziente

3 settembre 2017 - Salute
L’importanza dell’emocromo nella valutazione dello stato di salute di un paziente

A tutti noi è capitato, almeno una volta nella vita, di sottoporsi ai classici esami del sangue. Si tratta infatti di una analisi tanto semplice, quanto significativa, che permette con un semplice prelievo di identificare problemi ed anomalie. Capiamo meglio perchè è importante questo esame e cosa bisogna sapere prima di effettuarlo.

Cosa può falsare l’esito degli esami

Uno dei dubbi più frequenti è relativo a possibili fattori che potrebbero influenzare l’esito degli esami. E’ consigliabile nei due giorni precedenti all’esame evitare il consumo abbondante di alcol. Attenzione anche ai farmaci. E’ preferibile sospendere il giorno precedente al prelievo il consumo di farmaci non fondamentali. Naturalmente in caso di farmaci salvavita l’assunzione non dovrà essere sospesa.

Il medico che controllerà gli esiti, dovrà essere informato dell’assunzione di farmaci o integratori in maniera tempestiva e accurata. Ricordate di comunicare qualsiasi farmaco che avete assunto al medico dal momento che anche i farmaci più banali potrebbero influenzare gli esiti e influenzare quindi negativamente la lettura degli esami stessi.

Perchè è importante l’emocromo

Abbiamo accennato all’importanza di questo esame, chiarendo come esso possa rilevare una serie ampia di patologie. Entriamo però più nel dettaglio. L’esame del sangue è capace di evidenziare ad esempio fenomeni come l’ipotiroidismo, segnalato da livello bassi di emoglobina. Emergono anche grazie a questi esami problemi più o meno gravi che potrebbero interessare il fegato. Parliamo, ad esempio, di epatiti, ma anche di vari tipi di tumore e di problemi al fegato più o meno seri. Anche anomalie nel funzionamento dei reni vengono messe in evidenza, così come anomalie nel funzionamento dei polmoni o insufficienze cardiache.

Chiaramente non tutte le anomalie riscontrate sono indice di patologie. In alcuni casi, infatti, sarà sufficiente correggere l’alimentazione per ripristinare la situazione iniziale e riprisitinare il completo stato di benessere e salute. Nella maggior parte dei casi, dalle analisi emergono carenze di ferro, vitamine B12 e folati. In altri casi si registra una scarsità di ossigeno, fenomeno che può essere connesso al fumo o all’alta quota e non necessariamente ad anomalie polmonari.

Un esame del sangue, dunque, dice davvero molte cose ma bisogna saperle leggere. I risultati degli esami riportano i dati registrati e il range in cui tale valore dovrebbe collocarsi. Eventuali anomalie corrispondono dunque a valori troppo alti o troppo bassi. In questo caso il valore viene evidenziato con un asterisco.

Nonostante queste indicazioni, solo un medico potrà leggere in maniera chiara, completa ed esaustiva l’esito dell’esame. Affidatevi quindi solo ed esclusivamente ad un professionista per la lettura degli esiti! Se tuttavia volete prepararvi al colloqui e avere una piena consapevolezza delle informazioni che il professionista troverà negli esiti, potete affidarvi al sito Salutarmente.it che ha trattato questo tema con la consueta completezza e professionalità. In questo modo saprete che domande fare al vostro medico e capirete meglio qualsiasi cosa vi dirà.

Concludiamo ribadendo, come riporta il portale specializzato sul tema medicina e benessere Salutarmente.it,  un concetto molto importante: questo tipo di esame non è solo diagnostico, ma anche di prevenzione. Il consiglio dunque è di effettuarlo almeno una volta all’anno anche in assenza di sintomi. Il vantaggio , non indifferente, consiste nel poter cogliere in tempo eventuali anomalie o malattie!