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Come trasformare l’ufficio in angolo cottura

2 maggio 2018 - Arredamento e Design
Come trasformare l’ufficio in angolo cottura

L’ufficio, talvolta descritto dai lavoratori come un girone dell’inferno dantesco, se ben arredato e gestito, può trasformarsi in un luogo piacevole di lavoro, dove è possibile condividere produttivamente idee ed esperienze.
E qual è il miglior luogo per confrontarsi se non un angolo relax? E se in quest’angolo relax ci fosse anche una cucina?
La cucina è per antonomasia il luogo in cui non solo si preparano i pasti, ma il luogo più accogliente della casa e trasportarlo in un ufficio porterebbe una serie di vantaggi ai dipendenti.

Cucina in ufficio per dipendenti felici!

Ma quali potrebbero essere mai questi benefici?
Il primo e più immediato è quello di poter preparare un pasto semplice e veloce ma, soprattutto, nutriente. Chi fa la “vita d’ufficio” sa bene quanto sia difficile, ogni giorno, mangiare qualcosa di sano e nutriente. La scelta cade solitamente su un panino o, tutt’al più, su un’insalata.
La cucina in ufficio, invece, permetterebbe di scaldare il pranzo portato da casa o addirittura di prepararne uno. Certo, magari preparare una peperonata non sarebbe proprio il massimo 😀 , ma quello lo lascio al vostro buon senso!

La cucina in ufficio poi, essendo un luogo molto casalingo, permette al dipendente di staccare la spina anche per 5 minuti preparandosi un caffè proprio come fosse a casa sua.

Quali sono le soluzioni

Ma come trasformare un angolo dell’ufficio in angolo cucina senza fare particolari lavori?
Le soluzioni sono davvero tante e, molto spesso, occupano anche poco spazio.
Si può pensare, ad esempio, di creare un piano da lavoro dove collocare un forno a microonde e un fornello ad induzione. Quest’ultimo ha il vantaggio di essere facilmente trasportabile e l’installazione è davvero semplicissima: basta solo una presa elettrica.
I lavori da effettuare in questo caso sono davvero pochi e basta solo uno scarico per poter collegare il lavandino.
La soluzione che certamente rimane la migliore è la cucina a scomparsa anche detta mini cucina ad armadio come quelle progettate da Malandrone Mobili in Toscana.

La cucina a scomparsa

La cucina a scomparsa è una soluzione che sta prendendo sempre più piede anche nelle abitazioni private. Il suo punto di forza è quello di essere incastonata all’interno di un armadio che, come tale, può essere completamente chiuso grazie alle ante. In questo modo la cucina, che è un angolo di servizio, può essere nascosta da ante che trasformano l’ambiente in un luogo elegante e di design.
La cucina a scomparsa contiene tutto il necessario: i fuochi, un piccolo lavandino, gli sportelli dove poter posare le stoviglie, la mensola per il microonde e non può certo mancare un mini frigorifero.
In ufficio questa soluzione è perfetta, soprattutto quando non si ha a disposizione una stanza dove poter creare una mini cucina.
Le mini cucine ad armadio sono disponibili anche in dimensioni super compatte, (le più piccole, ad esempio, hanno dimensioni ridottissime, occupando appena 1,09 m di larghezza e 66 cm di profondità) quindi possono inserirsi alla perfezione anche in un ambiente piccolo, senza andare a compromettere gli spazi.
Il design non viene certo trascurato e si possono trovare cucine a scomparsa di ogni stile, dalle ante moderne e di design a quelle più semplici e discrete.