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Assicurazione Auto Storiche e d’epoca

10 giugno 2016 - Assicurazioni
Assicurazione Auto Storiche e d’epoca

Non tutti sanno che esiste la possibilità di assicurare sia auto che moto storiche con polizze particolari in modo da poter risparmiare una quantità notevole di denaro. Esistono dei registri nei quali è possibile iscrivere i propri veicoli “storici”, e grazie all’iscrizione in questi specifici registri (come ad esempio l’ASI) diventa possibile usufruire di tariffe agevolate praticamente in quasi tutte le compagnie assicurative. L’iscrizione al registro ASI può essere effettuata solo se si è in possesso di un “auto d’epoca”; per essere tale il veicolo deve avere più di vent’anni.

Inoltre è necessario avvalersi di un intermediario rappresentato da uno dei molti club di auto d’epoca federato con l’ASI. Il costo dell’iscrizione alla federazione è di 41 euro.

L’ASI inoltre si riserva, dopo un’attenta analisi delle foto del veicolo, di negare l’iscrizione, nel caso in cui non sia garantita l’incolumità del conducente o nel caso in cui venga riscontrata una non originalità del mezzo.

L’assicurazione auto storiche non solo permetterà al suo possessore di risparmiare notevolmente sulla polizza assicurativa ma addirittura si riuscirà ad abbattere drasticamente anche il costo relativo al bollo auto (tassa di proprietà). Addirittura per chi possiede più di un veicolo storico esiste la possibilità di applicare questo sistema assicurativo a tutto il “parco macchine” d’epoca con ulteriori vantaggi da un punto di vista del risparmio.

Il soggetto che vuole sottoscrivere un contratto assicurativo su un’auto d’epoca deve avere minimo 23 anni.

Ma quanto si risparmia conti alla mano?

Per un’auto di interesse storico il corrispettivo relativo alla tassa di circolazione è fissato a 30 euro annui; questo è indipendente dalla cilindrata e anche dal tipo di emissioni del veicolo.

Per quanto riguarda invece il premo assicurativo di responsabilità civile, ovviamente il prezzo varia a seconda della compagnia assicurativa a cui ci si rivolge, al veicolo ecc.. ma in linea di massima non si superano i 160 euro annui per l’uso giornaliero del veicolo.

Con particolari vincoli, per ovvie ragioni, si può risparmiare ulteriormente; ad esempio limitare l’assicurazione ad un solo conducente o a determinati giorni dell’anno. L’ulteriore vantaggio che questo tipo di polizza offre è che la classe di merito è fissa e non è soggetta al meccanismo del bonus malus.